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| STUDI E PROBLEMI |
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Propongo ai naviganti questo piccolo interessante problema. Si tratta di una miniatura, ovvero di un problema con un massimo di 7 pezzi. Il B muove e matta forzatamente in due mosse.
Eugene Neuhaus jr.
# 2 In questo tipo di posizioni è la costruzione stessa a fornire importanti indizi per la scoperta della soluzione, e questo non significa che vi siano dei difetti costruttivi. Immediatamente ci rendiamo conto che il N si trova in stallo, di conseguenza la chiave (1) dovrà ovviare a questa situazione. Pur nella sua semplicità questo problema si fa ammirare per l'estrema chiarezza e leggerezza della posizione. La chiave d'attesa conduce a quattro linee o varianti, e in una di esse si ha un matto switchback (2) .
La promozione del pedone nero a D o C, con due matti differenti, è la caratteristica più
interessante del problema. Si noti inoltre che la chiave concede 2 case di fuga al Re nero.
Pur avendo una soluzione non facilissima, questo problema riesce ad intrattenere
piacevolmente per la sua delicatezza.
Soluzione: 1.Da5!; 1...b1=D 2.Dc3#; 1...b1=C 2.Da2#; 1...Rxb3 2.Ad1#; 1...Rb1 2.Ag6#
Passiamo, ora, ad un altro problema interessante.
William Meredith
# 2
La Donna parte da un angolo, con la chiave muove in un secondo angolo, e con due matti
a seguito delle difese nere, muove negli altri due angoli, formando il tema dei 4 cantoni.
Il cognome di William Meredith fu dato a tutte quelle composizioni che contenevano da 8 a
12 pezzi, pertanto questo lavoro avendo 6 pezzi bianchi e 6 neri, è appunto un meredith.
Soluzione: 1.Dh8! (minaccia Dh7#); 1...Axd3 2.Da8#; 1...Cxd3 2.Dh1#; 1...Cd4 2.Dxd4#.
Come terzo problema vi propongo un lavoro di Samuel Loyd! Loyd è il più
grande problemista di tutti i tempi, scomparso agli inizi del '900. Su di lui si
sono scritti vari libri, ma non è questa la sede per fare la sua biografia.
Il problema che trovate qui sotto ha un enunciato singolare: matto in una mossa. Provate a
trovarla e mandatemi la soluzione a questo
indirizzo e-mail: antgarofalo@tiscali.it . Sam Loyd 1871 # 1
Uno degli scopi dei problemi
di scacchi - non il principale comunque - è di far impazzire i solutori;
infatti i normali scacchisti, giocatori, si aspettano di scontrarsi con una
soluzione "difficile", ma è chiaro che, per quanto una soluzione possa
essere difficile, in un matto in due mosse basta una leggera analisi e la
soluzione viene trovata. Comunque, voglio sottoporre ai naviganti questo mio
lavoro, che mi pare più "difficile" della media. E contiene anche un
tema particolare, creato da Ottavio Stocchi, uno dei più noti compositori
italiani del secolo scorso. La soluzione è in basso.
A. Garofalo
#2
Il tema Stocchi si applica ai problemi di matto in due mosse. Esso richiede tre autoblocchi nella stessa casa di fuga, onde impedire al Re nero, appunto, di fuggire. I matti che ne seguono devono essere precisati da doppio duale evitato. Ovvero, in apparenza, dopo un blocco ci sarebbero 3 matti possibili, ma in realtà solo uno di essi è davvero possibile. Lo capirete meglio dopo aver risolto il problema in questione. |