Il Consiglio Direttivo F.S.I. ha approvato in data 27.09.2003
il nuovo Regolamento Tecnico Federale (RTF) che entrerà in vigore il 01.04.2004.
Il nuovo RTF sostituirà l'RAA (regolamento delle attività agonistiche, dei titoli e delle categorie), il DTT
(disposizioni tecniche per lo svolgimento
dei tornei) ed il REI (regolamento per il punteggio elo italia) che resteranno in vigore fino al primo aprile del 2004
per essere, poi, abrogati a partire da quella data. Il nuovo RTF non porterà effetti retroattivi negativi, nel senso che
quanto ottenuto fino alla
data suddetta secondo i vigenti Regolamenti Tecnici Federali sarà valido. Le novità apportate sono notevoli e, quindi,
sarà necessario
averne opportuna cognizione e pubblicità da parte di tutti; arbitri, organizzatori e dirigenti in particolare.
Qui ne diamo
una prima lettura evidenziando le novità maggiormente rilevanti e significative.
Razionalizzazione e semplificazione
I regolamenti vengono notevolmente semplificati e razionalizzati, cosa che, si spera, dovrebbe portare a minori difficoltà
applicative ed interpretative. Sarà tuttavia necessaria, da parte degli organi federali, centrali e periferici,
una opportuna attività di
pubblicizzazione mediante FAQ nei siti web istituzionali. Ad una prima lettura il giudizio è, nel complesso, positivo,
ma è ovvio che con il tempo si determinerà la casistica e si potrà meglio
comprendere la necessità di eventuali modifiche ed integrazioni.
Tipologie di tornei
Sulle tipologie di tornei a variazioni ELO e promozioni che sarà possibile organizzare viene lasciata ampia libertà di scelta:
a) "Tornei di promozione": riservati a giocatori di categoria inferiore alla Terza Nazionale o Inclassificati.
b) "Tornei": partecipazione libera a chiunque; questi tornei possono avere la partecipazione dei giocatori limitata
in base a vari criteri (fasce elo, età, appartenenza a Società, ecc.), ma senza contravvenire a quanto scritto nell'art. 1.2.
I requisiti richiesti per i tornei affinchè siano validi per le promozioni e variazioni ELO (ITALIA e FIDE) sono:
a) svolgersi in almeno 6 turni di gioco, oppure in 5 turni se giocati in giorni consecutivi;
b) avere un numero di partite e di ore di gioco giornaliere non superiori a quanto previsto dai regolamenti tecnici FIDE;
c) avere un minimo di 7 partecipanti in caso di 6 turni di gioco, oppure 6 partecipanti in caso di 5 turni di gioco;
d) avere un tempo di riflessione valido per le variazioni dell'Elo Fide, in base ai regolamenti tecnici FIDE, ma in ogni caso
non inferiore a 2 ore per giocatore;
e) iniziare e terminare entro i limiti temporali stabiliti dai regolamenti tecnici FIDE;
f) essere arbitrata da un arbitro di categoria almeno Candidato Nazionale;
g) essere preventivamente autorizzata dalla FSI e successivamente omologata dalla stessa.
Relativamente ai punti b), d) ed e), per maggiore chiarezza riportiamo le specifiche richieste dai Regolamenti FIDE:
b): massimo 3 partite al giorno - massimo 12 ore di gioco al giorno
d): per le cadenze del tempo di riflessione la minima richiesta è di almeno due ore a giocatore per completare tutte le mosse.
Altri esempi riportati sulle norme FIDE sono: cadenza di gioco non superiore a 23 mosse ad ora per periodo; 40 mosse in due ore
più 30 minuti per finire (QPF); tutte le mosse in 100 minuti con un incremento di 30 secondi per mossa (orologio elettronico)
e): i limiti di durata di un torneo sono stabiliti in un massimo di 90 giorni .
L'intento è di rivitalizzare l'attività dei circoli dando la possibilità di organizzare anche tornei serali ed
infrasettimanali con variazioni ELO e promozioni. Comunque non è ben chiaro che fine faranno i vari Campionati
Provinciali, Regionali, Sociali Open e simili con le loro attuali regolamentazioni.
In particolare per l'RCN (regolamento dei campionati nazionali) non si prevede abrogazione, ma nello stesso alcune
parti potrebbero necessitare di qualche adeguamento al nuovo RTF.
Novità rilevante riguarda la possibilità di organizzare tornei a squadre con variazioni del punteggio ELO, con i seguenti requisiti:
a) avere un tempo di riflessione valido per le variazioni dell'Elo Fide, in base ai regolamenti tecnici FIDE, ma in ogni caso non inferiore a 2 ore per giocatore;
b) essere arbitrata da un arbitro di categoria almeno Candidato Nazionale;
c) deve prevedere, come criterio principale di classifica, i punti individuali;
d) essere preventivamente autorizzata dalla FSI e successivamente omologata dalla stessa.
Punteggio ELO e categorie
L'innovazione più importante riguarda l'estensione del punteggio ELO ITALIA a tutti. Anche ai giocatori privi di categoria, i
cosiddetti Inclassificati (NC), oltre che ai giocatori attualmente in possesso della Prima Sociale e della Seconda Sociale.
Queste tre categorie acquisiranno il punteggio di 1480 (Prime Sociali), 1460 (Seconde Sociali) e
1440 (Inclassificati) all'atto della prima partecipazione ad un torneo valido per le promozioni e variazioni del punteggio ELO
(sempre a partire dalla data del 01.04.2004). Da quel momento entreranno in lista ELO ITALIA con le relative variazioni del punteggio
valide ai fini delle promozioni alle diverse categorie.
Di fatto saranno abolite la Prima e Seconda categoria Sociale, nel senso che, a seguito della abrogazione del RAA e del DTT,
non saranno più previsti quei tornei e/o modalità di
promozione alle stesse. Si presume che i giocatori attualmente in possesso di queste due categorie acquisiranno il nuovo punteggio
di cui sopra dal momento della loro partecipazione ad un torneo valido per variazioni e promozioni.
E si vocifera di una eventuale futura introduzione di nuove categorie: la Quarta e la Quinta Nazionale. Ma, per ora, si tratta solo di voci.
Altra importante novità è relativa al fatto che non vi saranno più promozioni dirette alla Terza e Seconda Nazionale, quelle che si potevano
conseguire con una percentuale fissa nei cosiddetti Tornei di Promozione (per la promozione a Terza Nazionale) o con una percentuale
variabile (desumibile dalla tabella A dell'attuale RAA) nei tornei Open (per la promozione a Terza e Seconda Nazionale). Conseguentemente verranno abolite
le tasse per le promozioni dirette a queste due categorie.
In pratica tutte le categorie, da Terza nazionale a Maestro, potranno essere conseguite solo tramite il raggiungimento, all'inizio di un nuovo periodo
di variazione (1 Gennaio, 1 Aprile, 1 Luglio, 1 Ottobre), del punteggio stabilito per quella categoria.
E qui intervengono altre innovazioni. I punteggi da raggiungere per conseguire la promozione alle varie categorie saranno i seguenti:
1500 per la Terza Nazionale (immutato), 1600 per la Seconda Nazionale (immutato), 1800 per la Prima Nazionale (100 punti in più),
2000 per Candidato Maestro (100 punti in più), 2200 per Maestro (immutato ma con l'aggiunta di una norma da conseguire necessariamente in
un torneo di almeno 9 turni (!) e secondo una tabella in % da realizzare in base all'ELO medio degli avversari incontrati).
Tutto ciò vale indifferentemente per giocatori con ELO ITALIA o ELO FIDE.
Niente paura. Non si tratta di un inasprimento delle promozioni alle categorie, cosa che di fatto avverrà solo per la categoria di Maestro.
E' previsto, infatti, un "bonus una tantum" di punteggio per i giocatori con ELO ITALIA che andrà a compensare l'incremento di punteggio
necessario per la promozione a Prima Nazionale e a Candidato Maestro. I giocatori con ELO FIDE non avranno rivalutazione. Il bonus varierà secondo il prospetto sottostante:
NP= Nuovo Punteggio Elo Italia
VP= Vecchio Punteggio Elo Italia
NP = VP per VP >= 2200
NP = VPx0,5+1100 per VP >= 2000 e VP < 2200
NP = VP + 100 per VP >= 1600 e VP < 2000
NP = 0,8 VP + 380 per VP < 1600
vediamo alcuni effetti pratici:
per la fascia pari o superiore a 2200 ELO ITALIA non vi sarà rivalutazione alcuna. Di fatto chi ha 2200 e più
dovrebbe essere già Maestro (peraltro tutti o quasi tutti con ELO FIDE), pertanto la non rivalutazione non influisce
sulle possibili promozioni. Potrebbe, però,
verificarsi qualche situazione particolare con l'aggiornamento ELO del 01.04.2004. Coloro che con tale aggiornamento
raggiungeranno i 2200 punti elo (ITALIA o FIDE) passeranno direttamente a Maestro (avendoli raggiunti nel trimestre
precedente la introduzione del nuovo RTF, quindi con le regole del RTF vigente che non prevede norme) oppure dovranno
anche conseguire la norma richiesta dal nuovo RTF prima di ottenere la categoria di Maestro ? Questo va chiarito.
Per la fascia compresa tra 2000 e 2199 si avrà un incremento variabile con il punteggio. Ad esempio un 2000 ELO ITALIA
si ritroverà a 2100, quindi la sua distanza da Maestro (2200) si ridurrà dagli attuali 200 a 100 punti. Un 2050 ELO ITALIA
verrà rivalutato a 2125 (75 punti da Maestro rispetto ai 150 dell'attuale regolamento), mentre un 2100 ELO ITALIA passerà a 2150
(50 punti da Maestro a fronte degli attuali 100). Anche in questa fascia, tuttavia, molti sono giocatori con ELO FIDE.
La fascia tra 1600 e 1999 è quella che non subirà effetti negativi o positivi in quanto sarà rivalutata di 100 punti secchi
che andranno a compensare equamente l'incremento di 100 punti per la promozione a Prima Nazionale (da 1700 a 1800) e a
Candidato Maestro (da 1900 a 2000). Ad esempio, chi oggi ha 1650 punti passerà a 1750 e, quindi, la sua distanza dalla promozione
a Prima Nazionale sarà sempre di 50 punti. Idem per una Prima Nazionale, per esempio con ELO ITALIA 1800, che passerà a 1900,
sempre con 100 punti di distanza dalla promozione.
Un po' più complicata la situazione per la fascia da 1599 in giù. Intanto per i giocatori con 1500 e 1600 punti che non hanno
ancora disputato tornei a variazione, vale a dire le Terze e le Seconde Nazionali promosse direttamente nei tornei Promozione e
negli Open, non vi sarà rivalutazione. Il loro punteggio, il primo Aprile del prossimo anno, resterà invariato, a meno di disputare
almeno un torneo a variazione che venga omologato entro quella data.
Le Terze Nazionali con punteggio compreso tra 1525 e 1599, mediante la formula
di rivalutazione si ritroverebbero a 1600 o superiore, ma per questi il nuovo RTF dispone la limitazione a 1599 all'aggiornamento
di Aprile. Questo, evidentemente, per evitare una promozione di massa a Seconda Nazionale. In pratica, però, una Terza nazionale
con 1525, ad esempio, vedrà di colpo ridotta la sua distanza dalla Seconda Nazionale ad un solo punto rispetto ai 75 attuali.
E' da prevedersi, quindi, nei periodi di aggiornamento successivi una ulteriore inflazione della categoria Seconda Nazionale. Meglio sarebbe stato, per ridurre i probabili effetti
inflattivi, innalzare l'indice di promozione a Seconda a 1650, a metà strada tra i 1500 della Terza ed i 1800 della Prima. Oltretutto
più equo rispetto all'incremento per tale fascia, ed incrementando di 50 punti anche i 3N e 2N che non hanno ancora disputato
tornei a variazione dopo aver conseguito la promozione diretta.
L'ultima novità riguarda i giocatori Inclassificati, di Prima e Seconda Sociale i quali non possono, in un solo periodo di classificazione (trimestre di variazione ELO)
, superare i 1600 punti ELO ITALIA. Pertanto tali giocatori otterranno, all'inizio del periodo di classificazione successivo, il punteggio ELO più basso tra 1600 e quello effettivamente raggiunto.
Modifiche introdotte dai C.F. 29.11.2003 e 20.03.2004
Il Consiglio Federale del 29.11.03 ha introdotto alcune modifiche alla tabella di rivalutazione del punteggio:
NP = VP + 100 per giocatori di categoria 1N e 2N e per categorie superiori con VP < 2000
NP = 0,8 VP + 380 per giocatori di categoria 3N
Quindi l'incremento di 100 punti del vecchio punteggio riguarderà le prime e seconde nazionali ed i giocatori di categoria magistrale con punteggio inferiore a 2000.
Inoltre viene specificato che per i CM che hanno ottenuto la categoria a 2000 punti, e da allora non hanno più giocato tornei ufficiali, non sarà applicato il "bonus".
La seconda formula riguarderà solo i giocatori di terza nazionale. Per le 3N e 2N con promozione diretta che non avranno disputato alcun torneo a variazione Elo prima del 1 aprile 2004
non vi sarà rivalutazione.
Il Consiglio Federale del 20.03.04 ha introdotto ulteriori modifiche alla tabella di rivalutazione del punteggio:
in definitiva tutti i giocatori in possesso di ELO ITALIA a partire da aprile 2004 avranno la rivalutazione. Pertanto sia per i
3N e 2N che hanno conseguito la categoria per promozione diretta negli open che per i CM che hanno conseguito la categoria quando la si otteneva
a 2000 punti, e dopo la promozione non hanno disputato tornei a variazione ELO, vi sarà rivalutazione del punteggio.
Qualche considerazione a margine
Detto delle principali novità del nuovo RTF vorrei fare un passo indietro per meglio comprendere quanto avvenuto nell'ultimo anno in relazione all'ELO, con
le relative conseguenze in termini di norme regolamentari.
Il Consiglio Direttivo FSI precedente a quello attuale deliberò, nell'estate 2002, la riforma del REI (Regolamento ELO Italia), riforma vigente dal 1 Gennaio 2003.
Tale riforma consisteva fondamentalmente nell'introduzione del punteggio ELO unico per tutti e della graduatoria unica. Tutti i giocatori in possesso
di ELO FIDE al 01.01.03 perdono automaticamente l'ELO ITALIA ed analogamente per quanti lo conseguono successivamente alla data suddetta.
Tutti gli altri hanno l'ELO ITALIA gestito dalla FSI. In pratica le partite tra due giocatori con ELO ITALIA comportano variazione ELO per entrambi (calcolata dalla FSI).
Le partite tra due giocatori con ELO FIDE comportano variazione ELO per entrambi (calcolata dalla FIDE). Le partite tra un giocatore con ELO ITALIA ed uno con ELO FIDE
comportano variazione solo per il giocatore con ELO ITALIA (calcolata dalla FSI) e nessuna variazione per quello con ELO FIDE.
Da non sottovalure, poi, che ELO ITALIA ed ELO FIDE non sono grandezze omogenee, quantomeno per il fatto che il primo varia con k=30 (per la quasi totalità dei giocatori - k=20
per i Maestri FSI), il secondo varia con k=15 (k=25 per le prime 30 partite - k=10 una volta raggiunto il punteggio di 2400).
Riguardo le promozioni alle varie categorie è avvenuto che molti giocatori, con ELO ITALIA stabilizzato mediamente tra 1700 e 1800, grazie all'acquisizione dell' ELO FIDE
hanno compiuto un salto medio di punteggio intorno ai 300 punti. Ciò ha causato una ulteriore inflazione delle categorie, oltre che del punteggio ELO, in quanto chi
ha disposto ed approvato la riforma non ha pensato a dei meccanismi di tutela, o forse non li ha voluti.
Occorreva, invece, prevedere quanto parzialmente previsto dal nuovo RTF. L'aumento degli indici di promozione alle varie categorie con un numero minimo di partite giocate prima di
acquisire la categoria, come fatto per la
promozione a Maestro (2200 con almeno 24 partite registrate e una norma aggiuntiva) ma non per quella a Prima Nazionale e Candidato Maestro (anche qui almeno 24 partite registrate
oltre ai 1800 e 2000 punti da raggiungere sarebbe più congruo prima di assegnare la categoria). Questo meccanismo andrebbe applicato solo a chi raggiunge l'indice di categoria tramite l'ELO FIDE di
ingresso, non a chi lo raggiunge tramite ELO ITALIA.
Il problema nasce dall'ELO FIDE di ingresso che viene valutato mediamente sui 100 punti superiore all'ELO ITALIA, range che tende ad aumentare notevolmente per ELO ITALIA
decrescenti e tende a diminuire fino quasi ad annullarsi per ELO ITALIA crescenti. Ricordiamo anche che la FIDE da tempo ha abbassato la soglia di accesso all'ELO FIDE
a 1800 (prima era 2000), e che in futuro intende progressivamente abbassarla fino a 1000. L'intento ufficiale, di per sè positivo, è di far acquisire a tutti l'ELO FIDE (che potrebbe diventare il
punteggio unico a livello mondiale), ma, con gli attuali meccanismi, occorreranno decenni perchè si arrivi a tanto. L'intento vero, a mio parere, è quello d'aumentare gli introiti della FIDE
con un maggior numero di tornei da omologare.
E' a seguito di questi fattori che con il nuovo RTF viene introdotta la rivalutazione dell'ELO ITALIA con il "bonus una tantum". Non pochi, in realtà, chiedevano ed auspicavano
la reintroduzione dell'ELO ITALIA per tutti, ma questo comporterebbe delle difficoltà pratiche non indifferenti. Si tratterebbe, infatti, di ricalcolare l'ELO ITALIA per tutti i
tornei giocati a partire dal 1 Gennaio 2003 ed in stretto ordine cronologico, tenendo conto dell'ELO ITALIA a quella data dei giocatori con ELO FIDE, ed azzerando le promozioni "dirette"
conseguite grazie all'acquisizione dell'ELO FIDE di ingresso.
Insomma, un bel "pastrocchio" causato dalle norme introdotte dal 1 Gennaio 2003.
(N.d.A.: questo articolo non ha alcun valore di ufficialità in ordine agli argomenti trattati essendo solo un personale commento al nuovo RTF)