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21 Maggio 2003: gli Scacchi entrano nell'Università di Pietro Milella “21 maggio, ore 17.30, nella cornice
sontuosa del Salone Dorato del Rettorato dell’Università di Bari,
un Maestro nazionale di scacchi, il ventiduenne Giuseppe Coratella di
Andria, gioca contemporaneamente ventotto partite di scacchi contro altrettanti
avversari, fra cui molte categorie nazionali, vincendone ventidue, pattandone
due e perdendone solo quattro”. Questo
tipo di manifestazione prende il nome di “simultanea di scacchi” ed è fra le
più affascinanti e spettacolari di questo gioco. Quest’ultima,
in particolare, per la bellezza e la solennità del luogo in cui si è svolta ha
riscosso un enorme successo fra i partecipanti e gli spettatori, ha avuto
l’onore della presenza e del saluto entusiasta del Rettore Giovanni Girone ed,
infine, ha catturato l’attenzione di numerose emittenti televisive e testate
giornalistiche. Essa
è stata organizzata dalla Accademia Scacchistica Barese con il patrocinio
del Rettore e del Senato Accademico dell’Università di Bari ed ha
suscitato grande interesse fra studenti e docenti; debbo citare a tal proposito
la collaborazione dei docenti dell’Istituto di Fisica e delle Associazioni
studentesche “Area nuova” e “Network”. Ho
voluto intervistare il Presidente dell’Accademia Scacchistica Barese, l’Avv.
Michele Leone, categoria nazionale di scacchi, arbitro regionale, delegato
provinciale della Federazione Nazionale Scacchistica, nonché mio leale
avversario nelle graditissime “sfide” serali, per meglio precisare come e
perché si è arrivati a questo evento. - Presidente,
perché una simultanea e perché nell’Università? - E’ noto che l’Università e il
Politecnico di Bari costituiscono le più autorevoli istituzioni culturali
locali. Abbiamo voluto intraprendere una
collaborazione con tali istituzioni nell’intento di renderla sempre più
proficua e costante nei prossimi anni, al fine di divulgare la passione e la
pratica del gioco degli scacchi nell’ambito degli studenti universitari, dei
docenti e del personale tecnico ed amministrativo mediante corsi, tornei e
simultanee. La simultanea del 21 maggio è stata
voluta per il carattere suggestivo che riveste la manifestazione, offrendo la
stessa la possibilità anche a principianti del gioco di competere, almeno una volta,
con giocatori di forza superiore, così come nel caso del Maestro Giuseppe
Coratella. Nel contempo, sai che abbiamo tenuto il
VI Torneo Universitario della città di Bari, che ha avuto una buona
partecipazione e che si è concluso il 22 maggio con ottimo successo. Contiamo di riproporre l’evento il
prossimo anno, magari allargandolo ad altre Università della Regione e, perché
no, a studenti di Università straniere. - Qualche
parola sull'Accademia Scacchistica Barese, promotrice dell’iniziativa. - Basterà rammentare che l’Accademia è
una realtà associativa presente a Bari da circa trent’anni. Un’associazione che, senza fini politici
e di lucro, persegue lo scopo di promuovere e favorire lo sviluppo del gioco
degli scacchi e di altri giochi strategici da tavolo, con mere ed esclusive
finalità educative, culturali, ricreative e di agonismo sportivo. Ho l’orgoglio di rappresentare un
sodalizio stabile ed esemplare, costituito da Soci tanto affezionati al circolo
da assicurare allo stesso una continuità di attività con il loro apporto di
mezzi economici e di collaborazione personale su basi squisitamente
volontaristiche. Ci adoperiamo per la diffusione del
gioco degli scacchi, perché questo è un sano “sport intellettivo” rappresentando un esercizio (ritengo il migliore)
utile a qualsiasi età per sviluppare facoltà logico-razionali non disgiunte
dalle capacità di intuizione e di fantasia dell’individuo. Mi piace segnalare, a mò di esempio, che
alla simultanea in Ateneo ha partecipato un ultraset-tantenne e che, a fine del
prossimo mese di giugno, un nutrito gruppo di ragazzini delle scuole elementari
e medie di Bari parteciperà al Campionato Nazionale assoluto U16 in Valle
d’Aosta, avendo brillamente superato le selezioni provinciali e regionali. - Infine,
Presidente, ai nostri giorni ogni attività culturale e sportiva non può
prescindere dalla presenza dinamica in rete. Cosa fa l’Accademia a tal
riguardo? Dici bene, non può prescindere. Da oltre un anno l’Accademia si è
attrezzata con un sito web (www.asbarese.it) quotidianamente visitato da
numerosi utenti, alcuni anche stranieri. Trattasi di un potente mezzo di
comunicazione e di informazione che rende sempre più “visibile” l’attività della nostra associazione e che fornisce agli
interessati notizie non solo sulla stessa e sul mondo degli scacchi, ma anche
la possibilità di seguire corsi on line e di apprezzare partite disputate tra
giocatori di livello magistrale. Lo renderemo sempre più funzionale,
dinamico ed interattivo. - Ti
ringrazio e... Mi fai dire brevemente un’ultimissima
cosa? - Non
posso negartela! Il sito web e tutte le altre forme di
pubblicità sui mass media delle iniziative dell’Accademia possono costituire
motivo di interesse per l’imprenditoria locale, penso alle piccole ditte, così
come a quelle di dimensione maggiore nel settore artigianale, commerciale,
industriale, turistico ed alberghiero, per la promozione della propria immagine
e della propria attività lavorativa in un ambito territoriale esteso anche fuori
dai confini della città di Bari. Un esempio, la recente manifestazione
organizzata dall’Accademia nei giorni 25, 26 e 27 aprile di quest’anno, quando
si è svolto in un hotel di Palese di Bari il Campionato Regionale assoluto con
la collaborazione della I Circoscrizione del Comune di Bari. Ebbene, in tale occasione il
riuscitissimo evento ha visto la partecipazione di alcuni “sponsors” che, ho motivo di ritenere, sono stati sufficientemente
gratificati dall’ampio seguito avuto dallo stesso sui quotidiani della carta
stampata e di emittenti televisive, non solo locali. - Presidente, ti ringrazio dandoti
appuntamento a questa sera per la nostra “sfida” abituale, augurando fin d’ora
ad entrambi, con le parole conclusive del magnifico Rettore nel suo intervento alla
simultanea, “Buon gioco”. |