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| STORIA |
Breve storia degli Scacchi a Bari (2)di Dr. FakeNella prima parte di questa breve storia degli scacchi a Bari s'era giunti all'inizio degli anni ottanta con l'Accademia quale principale e, dopo non molto tempo, unico riferimento per una attività scacchistica organizzata nel capoluogo. In questo periodo, e fino alla sua scomparsa, si distingue la figura del Dr. Giuseppe Rega, quale successore di Manlio Bozzo alla presidenza del circolo e, successivamente, anche in qualità di primo Presidente del Comitato Regionale Pugliese di Scacchi. Proprio in quel periodo, infatti, la F.S.I. inizia una politica di decentramento sul territorio dei propri organi federali. Il Dr. Rega svolge un proficuo lavoro organizzativo sia nell'ambito provinciale che in quello regionale, in collaborazione con le altre realtà scacchistiche locali, e con una notevole attività di tornei regionali week-end con promozioni alle categorie nazionali, formula che in quegli anni inizia ad affacciarsi quale alternativa ai tradizionali festivals. Sempre in quegli anni nuovi nomi emergono alla ribalta dello scacchismo barese e pugliese prima, nazionale poi. Tra i tanti, scusandoci per le omissioni, è doveroso citarne alcuni in particolare: Francesco Bellomo, che giunge al titolo di Maestro Fide nei primi anni novanta, primo giocatore pugliese a raggiungere tale traguardo, tra i migliori nella graduatoria nazionale, e senza dubbio tra i giovani scacchisti italiani più promettenti di quel periodo, tanto da vincere ripetutamente il Campionato Italiano Assoluto UISP. Il Maestro Daniele Altini e il Maestro Tullio Pizzuto, il quale ha dedicato parte delle sue energie al gioco per corrispondenza, giungendo a traguardi di tutto rispetto quali il titolo di Campione Italiano Assoluto ASIGC 1990 ed il titolo di Maestro Internazionale ICCF conferitogli nel 1999. A riprova e sintesi della qualità di quegli anni non possiamo dimenticare il secondo posto assoluto nella Coppa Italia 1991, formula successiva alla precedente del Campionato Italiano a Squadre, poi sostituita dalla formula dell'attuale Campionato Italiano a Squadre (C.I.S.). La squadra composta da Francesco Bellomo, Daniele Altini, Giuseppe Tarascio, Piero Garofalo (oltre a Tullio Pizzuto e Titta Rizzo) supera tutti gli scontri ad eliminazione diretta contro alcuni dei più forti circoli e giocatori italiani, e perde solo la finalissima contro la squadra del Centurini Genova, realizzando quello che, a tutt'oggi, è il miglior risultato in assoluto ottenuto da un circolo pugliese nella massima competizione nazionale a squadre. Nell'ultimo quindicennio, dopo la scomparsa del Dr. Rega, si succedono alla presidenza dell'Accademia, sempre con grande impegno e dedizione, il Sig. Francesco Laricchiuta (Presidente del Comitato Regionale Pugliese sino alla fine degli anni novanta), il Dr. Bruno Coladonato ed il Prof. Alberto Pontecorvo, per giungere all'attuale presidenza dell'Avv. Michele Leone. Dalla seconda metà degli anni novanta (anno scolastico 1996-97), in concomitanza con una attività giovanile più organizzata da parte della F.S.I., la Dirigenza dell'Accademia si impegna in una intensa attività a livello giovanile e scolastico mediante corsi, simultanee e la formazione di squadre che gareggeranno nei Giochi Scacchistici Scolastici (oggi GSS-Giochi Sportivi Studenteschi, gli ex Giochi della Gioventù del C.O.N.I.). Si distinguono in tali manifestazioni le squadre del Liceo Classico "Socrate" e del Liceo Scientifico "Fermi" di Bari che, superando brillantemente le fasi provinciale e regionale, più volte si qualificano per la fase nazionale dei GSS. Tutto questo lavoro porta a frutti importanti anche sotto l'aspetto agonistico. Infatti dal notevole numero di giovani avvicinati agli scacchi e formati in questi ultimi anni emergono, in particolare, due giovanissimi fratelli di origine albanese da molti anni residenti a Bari, Carlo e Luca Shytaj. Entrambi raggiungono il livello magistrale nel 2001, e il più giovane Luca, distintosi nel corso del 2002 con ottimi risultati in importanti tornei magistrali, è attualmente in attesa della ratifica del titolo di Maestro Fide. Sempre a livello di Campionato Italiano a Squadre, nel 2001, citiamo la vittoria nel girone di serie A2 della squadra composta da Tullio Pizzuto, Vincenzo Cucinella, Giuseppe Tarascio e Daniele Altini che, nello spareggio per la promozione in serie A1, perde contro la squadra di Gioiosa Marea (ME) che schiera in formazione il GM Ristic ed il MI Aleksic. Infine, ciliegina sulla torta, un risultato di prestigio a livello femminile, grazie ad Alba Decataldo, nativa di Francavilla Fontana (BR) e residente a Bari, che ad Imperia 2001 si laurea Campionessa Italiana Femminile. E siamo ad oggi, il 2003, con una intensa attività sia agonistica, sia giovanile e scolastica per le scuole di ogni ordine e grado, sia universitaria. Numerose giovani leve delle scuole elementari e medie inferiori sono state avvicinate agli scacchi negli ultimi due anni scolastici. E' su questi giovanissimi, grazie anche al lavoro della nutrita schiera di Istruttori Federali, che si conta, nel futuro di medio-lungo periodo, per un ricambio generazionale che permetta ad altri, in futuro, di aggiornare la storia degli scacchi a Bari con altri nomi e risultati di maggiore prestigio. |